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D.M. 09/05/2001
4.2 Impianti La seguente descrizione degli impianti e delle forniture distingue, dove significativo, tra interventi di nuova edificazione e di interventi sull'esistente (manutenzione, recupero e ristrutturazione). Viene individuato un livello base richiesto e una serie di incrementi qualitativi legati a una maggiore sofisticazione tecnologica. Impianto elettrico Gli impianti elettrici dovranno essere realizzati in rispondenza alle leggi 1° marzo 1968 n.186, 5 marzo 1990 n.46 e successive integrazioni. Si considerano a regola d'arte gli impianti elettrici realizzati secondo le norme UNI - CEI applicabili. Tra i requisiti di base per tutti gli interventi vi sono l'adattabilità al variare delle esigenze abitative, della potenza richiesta, degli sviluppi tecnologici e normativi, nonché l'integrazione dell'impiantistica con l'edificio mediante sistemi adattabili quali controsoffitti, pavimenti galleggianti, cavedi di adeguate dimensioni. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Dotazione di un sistema di controllo PLC con rete BUS dedicata che possa verificare in tempo reale l'utilizzo della rete elettrica, gestire il funzionamento della stessa e monitorare il funzionamento dei dispositivi di sicurezza Gruppo di continuità per le sale computer Impianto di illuminazione L'impianto di illuminazione dell'edificio dovrà assicurare i livelli di illuminamento medi necessari per le attività previste nelle singole unità ambientali. Oltre ad una illuminazione generale diffusa diretta dovrà essere prevista una illuminazione puntuale diretta e/o indiretta là dove sono necessari livelli di illuminamento specifici (sale studio, zone di lettura, ecc.) come indicati nei principi di ergonomia della visione riportati nella UNI 10530. La qualità della luce prodotta (tenendo conto anche della luce riflessa) dovrà stimolare le attività svolte, assicurando un elevato comfort visivo. I parametri di progetto degli impianti saranno conformi a quanto riportato nella norma UNI 10380 sull'illuminazione di interni con luce artificiale. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Luce di emergenza in caso di interruzione dell'erogazione elettrica per gli spazi di connettivo Fornitura di lampade a risparmio energetico e a lunga durata; Regolazione automatica della luminosità mediante sensori di bilanciamento dell'apporto naturale e artificiale; Attivazione dell'illuminazione negli spazi di connettivo mediante sensori di presenza; Dotazioni di base per tutti gli interventi Produzione di calore centralizzata a GAS o stazione di scambio in caso di teleriscaldamento Rubinetti termostatici. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Utilizzo di terminali a bassa temperatura quali pannelli radianti e pannelli sospesi Programmazione dei cicli di riscaldamento e/o raffrescamento Regolazione della temperatura ambiente mediante termostato ambientale e valvole di zona Produzione del calore mediante sistemi che utilizzano fonti di energia rinnovabili o impianti ad alto rendimento con cogenerazione Sfruttamento del guadagno termico invernale mediante sistemi tecnici quali pareti captatrici, serre e simili Raffrescamento estivo mediante impiantistica dedicata Riscaldamento e raffrescamento mediante pompe di calore Areazione La necessaria areazione degli spazi di residenza dovrà essere affidata in prevalenza a sistemi naturali in grado di sfruttare i fattori ambientali esterni e i caratteri distributivi interni. Nelle aree soggette ad affollamento sarà eventualmente prevista la ventilazione meccanica necessaria ad assicurare i ricambi d'aria previsti. Dotazioni di base per tutti gli interventi Infissi ad apertura regolabile per la ventilazione naturale Griglie di ventilazione regolabili sulle porte per garantire la ventilazione naturale tra le unità abitative Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Flussi di aria interna mediante ventilazione forzata degli alloggi monoaffaccio Adozione di idonei silenziatori Rete telefonica Ciascuna camera dovrà essere dotata di almeno un collegamento telefonico interno connesso ad un centralino per la gestione delle comunicazioni con l'esterno, nonché di un apparecchio telefonico. Dotazioni di base per tutti gli interventi ricezione delle chiamate in arrivo telefono standard Dotazioni opzionali per tutti gli interventi servizi telefonici gratuiti quali: comunicazione tra appartamenti gestiti dall'Ente, segreteria telefonica, comunicazioni tra utenza e gestore, accesso ai servizi gratuiti dei gestori telefonici nazionali. Collegamento telematico di reteCiascuna camera dovrà essere dotata di connessioni di accesso ad una rete di tipo LAN (local area network) con la possibilità di comunicare all'esterno tramite un server centrale connesso alla rete esterna. Dotazioni di base per gli interventi di nuova edificazione Connessione LAN con accesso alla rete Internet mediante server centrale Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Prevenzione incendi Per impianti antincendio si intendono, ai sensi del DPR 447/91 gli idranti, gli impianti di spegnimento di tipo automatico e manuale nonché gli impianti di rilevamento di gas, fumo e incendio. Dotazioni di base per tutti gli interventi sull'esistente Dotazione minima prevista per Legge Dotazioni di base per gli interventi di nuova edificazione Rilevatori di fumo collegati ad un sistema di controllo con inoltro automatico delle segnalazioni di allarme alla centrale di controllo e verifica del corretto funzionamento degli apparecchi. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Attivazione automatica degli impianti di sicurezza, degli impianti ausiliari e degli allarmi acustici e luminosi, così come previsto dal D.Lgs. 626/94, DM 10.3.98 e DPR 530/96 Pulsanti per l'allarme manuale installati nelle aree ad uso collettivo Adozione delle prescrizioni di sicurezza previste per le attività alberghiere Ricezione TV Ciascuna residenza sarà provvista di collegamento alla rete televisiva secondo le indicazioni riportate nel paragrafo 1. Dotazioni di base per tutti gli interventi connessione di ricezione dell'impianto centralizzato con quinta banda Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Ricezione di trasmissioni via satellite Predisposizione per l'utilizzo della connessione satellitare anche per l'accesso ai servizi telematici Impianto idrico sanitario In conformità alla Legge n. 46 del 12 marzo 1990 gli impianti idrici ed i loro componenti devono rispondere alle norme UNI di riferimento. Nella realizzazione dell'impianto si devono inoltre curare le distanze minime nella posa degli apparecchi sanitari di cui alla norma UNI 9182, appendici V e W e le disposizioni particolari per locali destinati a disabili di cui alla Legge n. 13 del 9 gennaio 1989 e D.M. n. 236 del 14 giugno 1989 e successive integrazioni. Nei locali da bagno sono da considerare le prescrizioni relative alla protezione elettrica degli occupanti, cosi come indicato nella norma CEI 64-8. Si intende favorire la realizzazione di impianti idrico - sanitari che utilizzino l'energia solare per il riscaldamento dell'acqua. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Sezioni interne delle tubazioni tali da limitare le velocità di scorrimento dell'acqua e pressione dei fluidi limitata a 3 bar Riduzione della velocità di rotazione dei motori delle pompe a regimi non maggiori di 1.500 giri/minuto Supporti antivibranti ed ammortizzatori per evitare la propagazione di vibrazioni Distribuzione interna ed esterna in polipropilene o rame inguainato coibentato per acqua calda Ispezionabilità dei punti critici dell'impianto Impianto a pannelli solari sufficiente al fabbisogno di acqua sanitaria calda in condizioni estive Impianto a pannelli solari integrato con impianto di riscaldamento a pannelli radianti Estrazione d'aria I locali adibiti a cucina e i bagni privi di areazione diretta saranno dotati di evacuatori di aria conformi alle vigenti normative in materia e dimensionati in modo da assicurare il mantenimento delle condizioni igienico - olfattive nei relativi ambienti. Dotazioni di base per tutti gli interventi Condotti in depressione per l'areazione locali Evacuazione d'aria nei bagni ciechi i In conformità alla Legge n. 46 del 12 marzo 1990 gli impianti idrici ed i loro componenti devono rispondere alle norme UNI di riferimento. Si intendono favorire le soluzioni progettuali che minimizzano gli sprechi, consentendo anche un riuso delle acque meteoriche e delle acque grigie. Dotazioni di base per gli interventi di nuova edificazione Rispondenza ai requisiti igienici previsti dalle normative vigenti Isolamento acustico delle tubazioni in adiacenza degli alloggi Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Impianto di accumulo e distribuzione delle acque meteoriche per usi compatibili, quali l'irrigazione degli spazi verdi, la pulizia delle superfici comuni, ecc. Impianto di decantazione, depurazione e riuso compatibile delle acque grigie Sistema di depurazione bioecologico delle acque di scarico e reintegro nella falda Sicurezza e controllo dell'accesso Il controllo dell'accesso dovrà essere monitorato per prevenire l'intrusione dall'esterno e per la protezione dei beni degli occupanti e del Gestore nei periodi di chiusura dell'edificio; inoltre è auspicabile che il sistema di controllo consenta di instaurare livelli differenziati di sicurezza per far fronte a situazioni straordinarie derivanti da disagio sociale, conflitti interetnici, ecc. L'accesso allo stabile e ai servizi complementari sarà controllato mediante idonei impianti. Dotazioni di base per tutti gli interventi Portineria per controllo visivo degli ingressi Accesso allo stabile e agli alloggi con serratura a chiave magnetica o tessera personale Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Videocamere a circuito chiuso Rivelatori di presenza volumetrici, sensori magnetici, fotocellule, sensori di movimento con relativa centralina di controllo Ascensore La fruizione dell'edificio può essere notevolmente migliorata mediante l'introduzione di ascensori e piattaforme elevatrici. Dotazioni di base per tutti gli interventi sull'esistente Nessuno Dotazioni di base per gli interventi di nuova edificazione Un ascensore accessibile rispondente ai requisiti di Legge ed in particolare: la piattaforma elevatrice (nuove realizzazioni) sia dotata di marchiatura CE ai sensi del DPR 459/96 e del D.Lgs. 626/94 risulti conforme ai requisiti delle UNI EN 81 risulti conforme alle attuali normative in materia di barriere architettoniche di cui al DM 236/89, ed in particolare sia dotato di citofono ad una altezza massima di 1,2 m. di dispositivo luminoso per segnalare lo stato di allarme e della ripetizione dell'allarme in cabina. Dotazioni opzionali per tutti gli interventi Due o più ascensori come sopra
4.3 Caratteristiche delle finiture In questo paragrafo vengono descritti i requisiti di base che gli elementi di finitura dovranno comunque assicurare, indipendentemente dai materiali adottati. Pavimentazioni interne Le pavimentazioni per interni possono essere realizzate mediante molteplici materiali e tecnologie, in rapporto alle quali andranno verificati i requisiti tecnici necessari per le varie destinazioni d'uso delle unità ambientali secondo le normative UNI-EN specifiche per i vari materiali e prodotti. Seguono alcuni requisiti comuni per tutte le tipologie. Sicurezza reazione al fuoco non scivolosità assenza di asperità superficiali assenza di interstizi e fessure non pulibili pulibilità con dispositivi e detergenti ordinari (acqua) Durabilità – manunetenibilità resistenza all'urto e al punzonamento resistenza all'usura resistenza alle bruciature di sigaretta resistenza all’attacco chimico facilità di sostituzione ed intervento anche con manodopera non specializzata permanenza in condizioni d'uso con la sola manutenzione ordinaria Prodotti per rivestimenti interni Si definiscono prodotti per rivestimenti quelli utilizzati per pareti e facciate, per i controsoffitti, ecc. Seguono alcuni requisiti che sono da prevedersi per tutte le tipologie. Sicurezza reazione al fuoco assenza di asperità superficiali Igiene assenza di interstizi e fessure non pulibili pulibilità con dispositivi e detergenti ordinari (acqua) Durabilità protezione delle parti soggette a urti, scalfitture e usura resistenza all’attacco chimico facilità di sostituzione ed intervento anche con manodopera non specializzata permanenza in condizioni d'uso con la sola manutenzione ordinaria Porte Le porte, sia interne che esterne, dovranno rispondere alle caratteristiche dimensionali di tolleranza e spessore (misurate secondo la norma UNI EN
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